.
Annunci online

  PierfrancoRavotto [ Un BLOG per parlare di condivisione e di collaborazione, nel mondo della scuola e della formazione ... e oltre ]
         

Un blog per partecipare alla costruzione collettiva di conoscenza, per condividere e scambiare idee, per scrivere come la penso. Per mantenere i contatti. Per ampliarli.

Chi sono
Avevo 20 anni nel 68, poi sono via via aumentati fino all'attuale età della pensione (e oltre).
Mi sono laureato in ingegneria ma ho scelto di fare l'insegnante saltando da una materia all'altra: matematica alle medie e alle "150 ore", Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, Area di progetto, Sistemi organizzativi.
Dal 1980, all'ITSOS "Marie Curie" di Cernusco sul Naviglio, mi sono occupato di corsi post-diploma, di alternanza, di scambi con l'estero e di progetti di ricerca in ambito europeo (programmi Leonardo e Socrates).
Negli ultimi anni ho lavorato soprattutto sull'integrazione fra formazione in rete e formazione in presenza e ho promosso e coordinato il progetto SLOOP.
In pensione da settembre 2007, lavoro come consulente AICA e sono collaboratore del Laboratorio Tecnologie Educative (LTE) del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Firenze. Mi occupo di certificazioni nell'ambito delle ICT, di eLearning e in genere di uso delle tecnologie nella didattica.
Un tema che mi è caro è quello della condivisione di contenuti aperti per l'eLearning

La mia libreria su Anobii


16 dicembre 2007

Knol ... una nuova proposta per la condivisione della conoscenza

Tre giorni fa Il web contiene un'enorme quantità di informazioni e Google ha contribuito a renderle più facilmente accessibili fornendo ottimi strumenti di ricerca. Ma non tutto è scritto, nè tutto è ben organizzato così da poter essere trovato facilmente.
Ci sono milioni di persone che posseggono conoscenze utili e che vorrebbero condividerle, e ce ne sono miliardi che potrebbero beneficiarne. Noi crediamo che molti non le condividano solo perchè non è abbastanza facile farlo. La sfida che Larry, Sergey ed Eric ci hanno posto è stata quella di trovare un modo per aiutare la gente a condividere la propria conoscenza. Questo è il nostro obiettivo."
Più contenuti liberi disponibili ci sono, meglio è per il mondo". L'idea chiave del progetto knol - scrive Manber - è dare evidenza agli autori

  • a Knol, meno presenti su Wikipedia.
A discrezione dell'autore uno knol potrà includere ads (pubblicità). Se l'autore decide di includerli Google gli riconoscerà una quota significativa dei proventi


Official Google Blog: Encouraging people to contribute knowledge




12 ottobre 2007

Accessibili a tutti i materiali del master in eLearning dell'Università della Tuscia

Ricevo da Gino Roncaglia  e volentieri diffondo il sottostante comunicato stampa. Si tratta di un'iniziativa che come il progetto SLOOP di cui ho già ripetutamente parlato, si muove nella direzione della condivisione della conoscenza e dei materiali per l'apprendimento.

Viterbo, 9 ottobre 2007

Proprio mentre si accende la discussione sull’alto prezzo dei libri di testo scolastici e universitari, dall’Università della Tuscia viene una iniziativa decisamente controcorrente. Il master universitario in e-learning organizzato dall’Ateneo viterbese è infatti forse il primo in Italia ad aver deciso di distribuire gratuitamente a tutti gli interessati (e non solo agli iscritti) tutti i propri materiali didattici: dispense, lezioni in video e audio, tutoriali.
La distribuzione di questi materiali, disponibili in formato elettronico, avviene a partire da quest’anno accademico attraverso il sito del master, all’indirizzo http://masterel.unitus.it, anche grazie alla collaborazione del consorzio interuniversitario CASPUR e del progetto Medita di RAI Educational, e corrisponde a una filosofia molto diffusa nel mondo anglosassone e che inizia a prendere piede anche in Italia: quella dell’accesso aperto (open access) alle risorse legate alla ricerca, alla cultura e alla formazione.
Ma distribuire gratuitamente i materiali didattici e le lezioni di un corso universitario non rischia di danneggiarlo, riducendo le iscrizioni? I responsabili dell’iniziativa sono convinti di no: da un lato, infatti, il costo del master è volutamente assai contenuto; dall’altro vi è la convinzione che il vero valore aggiunto dell’iscrizione sia rappresentato dal poter lavorare su questi materiali in forma guidata e in un ambiente studiato per ottimizzare il lavoro collaborativo. Proprio per questo il master usa strumenti avanzati di interazione via rete che consentono la partecipazione ai corsi, attraverso aule virtuali, a corsisti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

Le iscrizioni al master devono essere fatte entro il 31 ottobre.




25 settembre 2007

Giovedì sarò a Mantova al congresso AICA.

Dopodomani, giovedì 27 settembre, farò un intervento al congresso AICA nella sessione "Condivisione della conoscenza e folksonomy".
Il titolo del mio intervento è "I Learning Object nel web 2.0. Dal progetto SLOOP la proposta di open/free LO  ed uno strumento per produrli in modo collaborativo".

L'intervento è già stato pubblicato negli Atti del Congresso. Ve ne fornisco l'inizio:

In una recente intervista a Tim Berners-Lee distribuita in postcast da IBM, l'intervistatore, Laningham, chiede "Una spiegazione a proposito di Web 2.0 e` quella secondo cui il web 1.0 riguardava il connettere computer, rendere accessibili le informazioni, mentre il Web 2.0 e` relativo al connettere persone e al facilitare la collaborazione. E' cosi` che tu vedi il Web 2.0?".

La risposta e` netta: "Assolutamente no. Il Web 1.0 riguardava il connettere persone. Era uno spazio interattivo ... l'idea del Web come interazione fra persone e` realmente cio` che il Web rappresenta. E' stato progettato come uno spazio collaborativo dove le persone possano interagire".
 
Lo conferma, del resto, lo stesso Tim O'Reilly, colui che ha introdotto il termine web 2.0: "2.0 non rappresenta qualcosa di nuovo ma piuttosto la piu` completa realizzazione del vero potenziale della piattaforma web". [2]
 
Quando, nel dicembre 2003 al seminario Bridging the gap, a Ipswich, ho formulato per la prima volta l'idea che poi sarebbe stata alla base del Progetto SLOOP – trasferire il modello collaborativo del Free OpenSource Software alla produzione di Learning Object per la formazione in rete [3] – i termini Web 2.0 e folksonomy non erano ancora stati introdotti. 
Ma l'idea base era appunto quella di far leva sul potenziale della piattaforma web per connettere insegnanti impegnati nell'integrazione di formazione in presenza e formazione in rete, per promuoverne la collaborazione nella produzione di materiali didattici "aperti" e "liberi", per realizzare un spazio collaborativo in cui la produzione e la diffusione di materiali digitali di qualita` sia il risultato di un'intelligenza collettiva.
...

Se vi interessa, potete scaricare l'intero articolo cliccando qui.



sfoglia     novembre        gennaio
 
Blog letto 1 volte
da 11 agosto 2007




Add to Technorati Favorites
Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

© CreativeCommons Attribution - Share Alike

Potete usare, distribuire e modificare i post di questo blog a patto di citare l'autore originario e di lasciare la stessa libertà sui prodotti derivati.



DA DOVE VI SIETE COLLEGATI

Locations of visitors to this page

Statistiche dal 10 febbraio 2008


ARTICOLI 2009
" Il contributo di EUCIP per una scuola delle competenze" Atti di Didamatica 2009, Trento
ARTICOLI 2008
"Il futuro dell'educazione - Discorso di apertura al XVII Encuentro International de Formacion a distancia" Guadalajara (MX), 2 dicembre 2008
Versione inglese
Versione nepalese
"Quali competenze digitali per insegnare al tempo del web2.0?" da "Atti del V congresso SIe-L", Trento 2008
"Usare in Moodle risorse didattiche presenti su SlideShare, YouTube e TeacherTube" da "Atti di Moodlemoot 2008, "
"eLearning e recupero dei debiti formativi" Convegno SIe-L, Roma, 20 maggio 2008
"Sostegno e recupero: usare la formazione in rete e gli strumenti digitali" da "Atti di Didamatica 2008, Parte II"
ARTICOLI 2007
"L'idea base di SLOOP: condividere free/open LO " (con G. Fulantelli) Da "Condividere free/open LO. I risultati del progetto SLOOP", ISBN 978-88-903115-1-2
Versione inglese in "Sharing Learning Objects in an Open Perspective", ISBN 978-88-903115-0-5
"Ambiente di apprendimento e learning object: un'efficace sinergia" (con Berengo, Farinati, Masseroni, Petruzziello, Terenghi, Vimercati) Da "Condividere free/open LO. I risultati del progetto SLOOP", ISBN 978-88-903115-1-2
Versione inglese in "Sharing Learning Objects in an Open Perspective", ISBN 978-88-903115-0-5
"I Learning Object nel web 2.0. Dal progetto SLOOP la proposta di open/free LO ed uno strumento per produrli in modo collaborativo" Atti del Congresso Nazionale AICA 2007 (Mantova, 27 settembre 2007)
"FreeLOms: uno strumento, prodotto nel progetto SLOOP, per la condivisione e la realizzazione collaborativa di “learning object" Atti del Convegno E-Learning. Esperienze e prospettive future: quali applicazioni? (Bressanone, 9 June 2007)
"L'uso di Moodle per il progetto SLOOP" Atti di MoodleMoot 2007 (Reggio Emilia, 22-23 marzo 2007)(con M. Terenghi)
ARTICOLI 2006
"Didattica in rete e didattica in presenza: l'integrazione possibile (abstract)" Congresso Proteo, Milano (31 ottobre 2006)
"Dalle scuole in rete ad una rete di scuole per la realizzazione di "free" Learning Object" Atti di Didamatica 2006, Cagliari (11-13 maggio 2006)
ARTICOLI 2005
"SLOOP: sviluppare un Free Learning Object Management System" Atti del secondo congresso SIe-L, Firenze, 9-11 novembre 2009
"SLOOP: un progetto europeo per un archivio condiviso di Free Learning Object" Atti di EXPO eLearning 2005 (Ferrara, 6-8 ottobre 2005) (con M. Masseroni)
Versione inglese
"Il potenziale della didattica in rete in una scuola secondaria superiore" Atti di EXPO eLearning 2005 (Ferrara, 6-8 ottobre 2005)
"Il cubo della formazione in rete" Form@re, ottobre 2005
ARTICOLI 2004
"Dal Progetto SiR2 al Progetto OpenDida - Formazione insegnanti e produzione di materiali didattici per l’integrazione di formazione in presenza e formazione in rete" 1° Congresso SIe-L (Genova 25/26 novembre 2004)
"Condividere Free Learning Object: il progetto OpenDida" EXPO eLearning di Ferrara (9-12 ottobre 2004)
"The “open source” perspective in planning eLearning materials" ICETA 2004 - 3rd International Conference on Emerging Telecommunications Technologies and Applications, Kosice, Slovacchia, 16-18 settembre 2004
Versione italiana
ARTICOLI 2003
"Developing E-Learning Lessons, in Bridging the gap from the face to face to the elearning environment, Conference Papers" BiTE Conference Papers (Ipswich 5 Settembre 2003)
Versione italiana