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  PierfrancoRavotto [ Un BLOG per parlare di condivisione e di collaborazione, nel mondo della scuola e della formazione ... e oltre ]
         

Un blog per partecipare alla costruzione collettiva di conoscenza, per condividere e scambiare idee, per scrivere come la penso. Per mantenere i contatti. Per ampliarli.

Chi sono
Avevo 20 anni nel 68, poi sono via via aumentati fino all'attuale età della pensione (e oltre).
Mi sono laureato in ingegneria ma ho scelto di fare l'insegnante saltando da una materia all'altra: matematica alle medie e alle "150 ore", Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, Area di progetto, Sistemi organizzativi.
Dal 1980, all'ITSOS "Marie Curie" di Cernusco sul Naviglio, mi sono occupato di corsi post-diploma, di alternanza, di scambi con l'estero e di progetti di ricerca in ambito europeo (programmi Leonardo e Socrates).
Negli ultimi anni ho lavorato soprattutto sull'integrazione fra formazione in rete e formazione in presenza e ho promosso e coordinato il progetto SLOOP.
In pensione da settembre 2007, lavoro come consulente AICA e sono collaboratore del Laboratorio Tecnologie Educative (LTE) del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Firenze. Mi occupo di certificazioni nell'ambito delle ICT, di eLearning e in genere di uso delle tecnologie nella didattica.
Un tema che mi è caro è quello della condivisione di contenuti aperti per l'eLearning

La mia libreria su Anobii


24 aprile 2010

A L'Aquila il congresso AICA 2010

Il congresso 2010 di AICA si terrà, dal 29 settembre al 1° ottobre, a L'Aquila per interrogarsi sul ruolo che le ICT potranno svolgere nella ricostruzione.

Il sito del congresso è a questo indirizzo: http://aica2010.univaq.it/

La Call for paper (scadenza 31 maggio) la trovate QUI.


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30 ottobre 2009

Congresso AICA: 4-6 novembre a Roma

Inizia il 4 novembre e si conclude il 6 il 47° congresso AICA 2009 che si tiene a Roma presso l'Università La Sapienza.



Il programma dettagliato è disponibile sul sito del congresso: http://aica2009.sapienza.roma.it/programma. Per le iscrizioni: http://aica2009.sapienza.roma.it/iscrizioni.

Nel corso del congresso farò - anche a nome di Masseroni, farinati, Vimercati - una presentazione intitolata "Principi ecologici per l'eLearning: progettazione e realizzazione di corsi in eLearning basate sull'uso/ri-uso di risorse digitali prodotte in/per altri contesti" (5 novembre, sessioni parallele, ore 16.30, aula CATTID).


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26 settembre 2007

A Mantova parlerò anche del modello DIGI scuola

Come ho scritto nel post di ieri, domani sarò a Mantova al congresso AICA.
Dedicherò una parte del mio intervento al modello di produzione/fruizione di learning object (risorse didattiche digitali) proposto da DIGI scuola (un progetto ministeriale):




Ecco cosa ne dirò:

Il sito DiGi Scuola afferma la volontà di proporsi come "strumento a disposizione dei docenti per diventare protagonisti del processo di evoluzione del mondo scolastico."

Ma il tipo di "protagonismo" proposto a me pare arretrato, non al passo con quelle che sono le potenzialità, cui peraltro il progetto si richiama, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Le frecce continue indicano il flusso dei contenuti: questo va unicamente dai fornitori di contenuti alla piattaforma e da questa ai docenti e agli studenti, mentre i flussi finanziari – frecce tratteggiate – hanno l'andamento opposto secondo uno schema fornitore-cliente arretrato rispetto a quello dei "giganti nati nell'era del Web 1.0 che sono sopravvissuti per guidare l’era del Web 2.0" e che – come scrive O'Leary nell'articolo citato – "hanno abbracciato la potenza del web per sfruttare l’intelligenza collettiva".
Amazon coinvolge gli utenti nelle recensioni dei libri; Flickr raccoglie le foto degli utenti e, come del.icio.us, propone uno stile di categorizzazione collaborativa che utilizza parole chiave liberamente scelte, i tag, dando vita a quel nuovo fenomeno chiamato folksonomy; wikipedia invita gli utenti a divenire autori; eBay li chiama ad esprimersi sull'affidabilità dei venditori e degli acquirenti; ... in tutti i casi il flusso di contenuti non è più a senso unico, dal fornitore del prodotto o del servizio agli utilizzatori. Addirittura, con gli Adsense di Google, si ha anche un flusso finanziario che va dal fornitore agli utenti. Per produrre conoscenza o, prosaicamente, per fare affari, viene valorizzata la voglia di protagonismo degli utenti, evidenziata anche dallo sviluppo della blogsfera
DIGI scuola, almeno per ora, propone come "protagonismo" degli insegnanti solo lo scegliere fra i contenuti esistenti e l'assegnare percorsi formativi (solo qui il modello prevede un loro ruolo per quanto riguarda il flusso dei contenuti). Gli alunni – a discapito di quanto detto sui modi di "interagire, conoscere e comunicare" – sembrano assolutamente dimenticati quali protagonisti.
La stessa logica "chiusa" - chiavi di accesso che i Presidi delle scuole partecipanti possono dare agli insegnanti del loro istituto - scoraggia e impedisce un vero protagonismo in quanto impedisce la propagazione "virale" dell'accesso alla piattaforma e della partecipazione.

Il progetto DIGI-scuola tenta di rispondere ad un'esigenza reale: promuovere l'uso di strumenti didattici digitali e di formazione in rete per migliorare l'efficacia dell'intervento formativo.
Ma trasla ai contenuti digitali la vecchia logica del libro di testo - gli editori producono i libri, le scuole li adottano – e non coglie la portata più profonda della rivoluzione di Internet che non è solo un nuovo supporto per i contenuti da trasmettere, non è solo un nuovo strumento di comunicazione, ma è un ambiente di partecipazione, di sviluppo di comunità di pratiche, di costruzione della conoscenza. 





25 settembre 2007

Giovedì sarò a Mantova al congresso AICA.

Dopodomani, giovedì 27 settembre, farò un intervento al congresso AICA nella sessione "Condivisione della conoscenza e folksonomy".
Il titolo del mio intervento è "I Learning Object nel web 2.0. Dal progetto SLOOP la proposta di open/free LO  ed uno strumento per produrli in modo collaborativo".

L'intervento è già stato pubblicato negli Atti del Congresso. Ve ne fornisco l'inizio:

In una recente intervista a Tim Berners-Lee distribuita in postcast da IBM, l'intervistatore, Laningham, chiede "Una spiegazione a proposito di Web 2.0 e` quella secondo cui il web 1.0 riguardava il connettere computer, rendere accessibili le informazioni, mentre il Web 2.0 e` relativo al connettere persone e al facilitare la collaborazione. E' cosi` che tu vedi il Web 2.0?".

La risposta e` netta: "Assolutamente no. Il Web 1.0 riguardava il connettere persone. Era uno spazio interattivo ... l'idea del Web come interazione fra persone e` realmente cio` che il Web rappresenta. E' stato progettato come uno spazio collaborativo dove le persone possano interagire".
 
Lo conferma, del resto, lo stesso Tim O'Reilly, colui che ha introdotto il termine web 2.0: "2.0 non rappresenta qualcosa di nuovo ma piuttosto la piu` completa realizzazione del vero potenziale della piattaforma web". [2]
 
Quando, nel dicembre 2003 al seminario Bridging the gap, a Ipswich, ho formulato per la prima volta l'idea che poi sarebbe stata alla base del Progetto SLOOP – trasferire il modello collaborativo del Free OpenSource Software alla produzione di Learning Object per la formazione in rete [3] – i termini Web 2.0 e folksonomy non erano ancora stati introdotti. 
Ma l'idea base era appunto quella di far leva sul potenziale della piattaforma web per connettere insegnanti impegnati nell'integrazione di formazione in presenza e formazione in rete, per promuoverne la collaborazione nella produzione di materiali didattici "aperti" e "liberi", per realizzare un spazio collaborativo in cui la produzione e la diffusione di materiali digitali di qualita` sia il risultato di un'intelligenza collettiva.
...

Se vi interessa, potete scaricare l'intero articolo cliccando qui.



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da 11 agosto 2007




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ARTICOLI 2009
" Il contributo di EUCIP per una scuola delle competenze" Atti di Didamatica 2009, Trento
ARTICOLI 2008
"Il futuro dell'educazione - Discorso di apertura al XVII Encuentro International de Formacion a distancia" Guadalajara (MX), 2 dicembre 2008
Versione inglese
Versione nepalese
"Quali competenze digitali per insegnare al tempo del web2.0?" da "Atti del V congresso SIe-L", Trento 2008
"Usare in Moodle risorse didattiche presenti su SlideShare, YouTube e TeacherTube" da "Atti di Moodlemoot 2008, "
"eLearning e recupero dei debiti formativi" Convegno SIe-L, Roma, 20 maggio 2008
"Sostegno e recupero: usare la formazione in rete e gli strumenti digitali" da "Atti di Didamatica 2008, Parte II"
ARTICOLI 2007
"L'idea base di SLOOP: condividere free/open LO " (con G. Fulantelli) Da "Condividere free/open LO. I risultati del progetto SLOOP", ISBN 978-88-903115-1-2
Versione inglese in "Sharing Learning Objects in an Open Perspective", ISBN 978-88-903115-0-5
"Ambiente di apprendimento e learning object: un'efficace sinergia" (con Berengo, Farinati, Masseroni, Petruzziello, Terenghi, Vimercati) Da "Condividere free/open LO. I risultati del progetto SLOOP", ISBN 978-88-903115-1-2
Versione inglese in "Sharing Learning Objects in an Open Perspective", ISBN 978-88-903115-0-5
"I Learning Object nel web 2.0. Dal progetto SLOOP la proposta di open/free LO ed uno strumento per produrli in modo collaborativo" Atti del Congresso Nazionale AICA 2007 (Mantova, 27 settembre 2007)
"FreeLOms: uno strumento, prodotto nel progetto SLOOP, per la condivisione e la realizzazione collaborativa di “learning object" Atti del Convegno E-Learning. Esperienze e prospettive future: quali applicazioni? (Bressanone, 9 June 2007)
"L'uso di Moodle per il progetto SLOOP" Atti di MoodleMoot 2007 (Reggio Emilia, 22-23 marzo 2007)(con M. Terenghi)
ARTICOLI 2006
"Didattica in rete e didattica in presenza: l'integrazione possibile (abstract)" Congresso Proteo, Milano (31 ottobre 2006)
"Dalle scuole in rete ad una rete di scuole per la realizzazione di "free" Learning Object" Atti di Didamatica 2006, Cagliari (11-13 maggio 2006)
ARTICOLI 2005
"SLOOP: sviluppare un Free Learning Object Management System" Atti del secondo congresso SIe-L, Firenze, 9-11 novembre 2009
"SLOOP: un progetto europeo per un archivio condiviso di Free Learning Object" Atti di EXPO eLearning 2005 (Ferrara, 6-8 ottobre 2005) (con M. Masseroni)
Versione inglese
"Il potenziale della didattica in rete in una scuola secondaria superiore" Atti di EXPO eLearning 2005 (Ferrara, 6-8 ottobre 2005)
"Il cubo della formazione in rete" Form@re, ottobre 2005
ARTICOLI 2004
"Dal Progetto SiR2 al Progetto OpenDida - Formazione insegnanti e produzione di materiali didattici per l’integrazione di formazione in presenza e formazione in rete" 1° Congresso SIe-L (Genova 25/26 novembre 2004)
"Condividere Free Learning Object: il progetto OpenDida" EXPO eLearning di Ferrara (9-12 ottobre 2004)
"The “open source” perspective in planning eLearning materials" ICETA 2004 - 3rd International Conference on Emerging Telecommunications Technologies and Applications, Kosice, Slovacchia, 16-18 settembre 2004
Versione italiana
ARTICOLI 2003
"Developing E-Learning Lessons, in Bridging the gap from the face to face to the elearning environment, Conference Papers" BiTE Conference Papers (Ipswich 5 Settembre 2003)
Versione italiana