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  PierfrancoRavotto [ Un BLOG per parlare di condivisione e di collaborazione, nel mondo della scuola e della formazione ... e oltre ]
         

Un blog per partecipare alla costruzione collettiva di conoscenza, per condividere e scambiare idee, per scrivere come la penso. Per mantenere i contatti. Per ampliarli.

Chi sono
Avevo 20 anni nel 68, poi sono via via aumentati fino all'attuale età della pensione (e oltre).
Mi sono laureato in ingegneria ma ho scelto di fare l'insegnante saltando da una materia all'altra: matematica alle medie e alle "150 ore", Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, Area di progetto, Sistemi organizzativi.
Dal 1980, all'ITSOS "Marie Curie" di Cernusco sul Naviglio, mi sono occupato di corsi post-diploma, di alternanza, di scambi con l'estero e di progetti di ricerca in ambito europeo (programmi Leonardo e Socrates).
Negli ultimi anni ho lavorato soprattutto sull'integrazione fra formazione in rete e formazione in presenza e ho promosso e coordinato il progetto SLOOP.
In pensione da settembre 2007, lavoro come consulente AICA e sono collaboratore del Laboratorio Tecnologie Educative (LTE) del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Firenze. Mi occupo di certificazioni nell'ambito delle ICT, di eLearning e in genere di uso delle tecnologie nella didattica.
Un tema che mi è caro è quello della condivisione di contenuti aperti per l'eLearning

La mia libreria su Anobii


20 gennaio 2008

Questione di angolazione

Ho letto un altro Simenon: Il presidente.

Immagine di Il presidente

Ultraottantenne - consolatorio per chi ha appena compiuto i sessanta! - il "Presidente" è un "monumento" ormai privo di influenza sul farsi e disfarsi dei governi. Anzi: potrebbe ancora una volta esercitarla se ...

Ma mi limito a riportare solo una frase che ben si collega ad altri post di questo blog (percezione, illusioni, gestalt):
"Girava in tondo fra i ricordi, talvolta soddisfatto, più spesso amareggiato e astioso.
Aveva già raccontato una prima volta la sua storia, in tre volumi, la storia ufficiale, quella che il pubblico voleva conoscere ... Era tutto falso, poichè tutto era visto da una falsa angolazione."

Esistono angolazioni false e dunque anche angolazioni vere? O solo angolazioni diverse?
Io propendo per questa seconda ipotesi, eppure penso che occorra scegliere un'angolazione e agire di conseguenza. Ma cercando di capire il punto di vista che viene da angolazioni diverse.




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12 gennaio 2008

Illusioni

Ho dedicato qualche post alla soggettività della percezione. Queste slide - trovate su slideshare - in parte possono esser collocate in quel ragionamento, in parte se ne distaccano in quanto immagini volutamente "doppie".
In ogni caso sono carine e ve le propongo.


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7 gennaio 2008

Ancora sulla percezione (2)

Scrivevo, qualche giorno fa sulla soggettività della percezione: post 1, post 2.

Ho letto, in questi giorni, Testimone inconsapevole di Gianrico Carofiglio, in I casi dell'avvocato Guerrieri



Testimone inconsapevole è un teste che, come dice guerrieri nella sua arringa "riferisce una certa versione dei fatti nell'erronea convinzione che sia vera. ...
... prenderò a prestito - dice Guerrieri - una famosa frase di Albert Einstein ... «è la teoria che determina ciò che osserviamo» .... Significa che se abbiamo una teoria ... che ci piace, che ci soddisfa, che ci sembra buona ... tendiamo ad esaminare i fatti attraverso quella teoria ... La nostra stessa percezione è fortemente influenzata, determinata dalla teoria che abbiamo scelto ... vediamo, sentiamo, percepiamo quello che conferma la teoria e, semplicemente, tralasciamo tutto il resto."




4 gennaio 2008

Ancora sulla percezione

Sempre su SlideShare trovo, a proposito della percezione, la seguente presentazione. Alcune immagini sono le stesse già presenti in quella che ho segnalato ieri. Ma molte sono differenti.


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3 gennaio 2008

A proposito di percezione

Ricordate la ballerina?

Rita mi aveva scritto che in famiglia alcuni la vedevano girare in senso orario, altri in quello antiorario. Adesso mi ha scritto: "ce l'ho fattaaaaaaaaaaaaaaaaaa! riesco a decidere quando farla girare a dx o sin".
Il suo trucco è questo: "guardo il piede dell'ombra e quando si posiziona  con la punta a dx, se voglio, lo vedo che gira a sin (antiorario) e continua; poi estendo lo sguardo alla figura intera;  se sgarra, riparto dala punta del piede.
 
Ciò che è molto interessante è il fatto di controllare il meccanismo di attivazione degli emisferi. E se questo si potesse consapevolmente estendere alle situazioni della vita per qualche scopo buono...".

Sì, lo trovo anch'io molto interessante.

Sul blog di classe di Rita, sempre sul tema della percezione, ho trovato questa presentazione che vi propongo:



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21 novembre 2007

Balla balla, ballerina

Gira su Internet una e-mail con una ballerina e una domanda: in che verso fa le sue piroette?
Orario o antiorario?



Una questione di percezione soggettiva (gestalt).



Inizialmente vedevo la ballerina piroettare in senso orario, poi, con un po' di esercizio, ho cominciato a vederla girare anche in senso antiorario.


Uno degli esercizi che mi sono utili è quello di allontanarmi lentamente dallo schermo continuando a guardarlo. Oppure di chiudere e riaprire gli occhi. Se mentre ho gli occhi chiusi costruisco l'immagine della ballerina che gira in un senso, al 90% quando li riapro la vedo girare proprio in quello ( e viceversa).


Si dice, nella mail che gira in rete:

Dipende tutto da come usate la testa! Si perchè la vostra risposta dipenderà da quale dei due emisferi del vostro cervello, destro o sinistro, domina sull'altro.

Se la vostra risposta è : IN SENSO ORARIO, in voi prevale la parte sinistra del cervello, la parte dedicata alla logica, all'attenzione per i dettagli, al linguaggio, alla scienze che si  basano su studi empiri, pratici, di comprensione, conoscenza e  apprendimento. La stessa che si occupa di preparare strategie, la parte  più pratica di voi.

Se la vostra risposta è : IN SENSO ANTIORARIO, in voi prevale l'emisfero destro, la parte che generalmente svolge le funzionalità che si avvicinano di più al vostro essere impulsivi, la  percezione delle sensazioni, alla visione di insieme, all'immaginazione. Quella che gestisce la vostra percezione dello spazio, le vostre fantasie,  l'impeto e il prendersi dei rischi.





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ARTICOLI 2009
" Il contributo di EUCIP per una scuola delle competenze" Atti di Didamatica 2009, Trento
ARTICOLI 2008
"Il futuro dell'educazione - Discorso di apertura al XVII Encuentro International de Formacion a distancia" Guadalajara (MX), 2 dicembre 2008
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"Quali competenze digitali per insegnare al tempo del web2.0?" da "Atti del V congresso SIe-L", Trento 2008
"Usare in Moodle risorse didattiche presenti su SlideShare, YouTube e TeacherTube" da "Atti di Moodlemoot 2008, "
"eLearning e recupero dei debiti formativi" Convegno SIe-L, Roma, 20 maggio 2008
"Sostegno e recupero: usare la formazione in rete e gli strumenti digitali" da "Atti di Didamatica 2008, Parte II"
ARTICOLI 2007
"L'idea base di SLOOP: condividere free/open LO " (con G. Fulantelli) Da "Condividere free/open LO. I risultati del progetto SLOOP", ISBN 978-88-903115-1-2
Versione inglese in "Sharing Learning Objects in an Open Perspective", ISBN 978-88-903115-0-5
"Ambiente di apprendimento e learning object: un'efficace sinergia" (con Berengo, Farinati, Masseroni, Petruzziello, Terenghi, Vimercati) Da "Condividere free/open LO. I risultati del progetto SLOOP", ISBN 978-88-903115-1-2
Versione inglese in "Sharing Learning Objects in an Open Perspective", ISBN 978-88-903115-0-5
"I Learning Object nel web 2.0. Dal progetto SLOOP la proposta di open/free LO ed uno strumento per produrli in modo collaborativo" Atti del Congresso Nazionale AICA 2007 (Mantova, 27 settembre 2007)
"FreeLOms: uno strumento, prodotto nel progetto SLOOP, per la condivisione e la realizzazione collaborativa di “learning object" Atti del Convegno E-Learning. Esperienze e prospettive future: quali applicazioni? (Bressanone, 9 June 2007)
"L'uso di Moodle per il progetto SLOOP" Atti di MoodleMoot 2007 (Reggio Emilia, 22-23 marzo 2007)(con M. Terenghi)
ARTICOLI 2006
"Didattica in rete e didattica in presenza: l'integrazione possibile (abstract)" Congresso Proteo, Milano (31 ottobre 2006)
"Dalle scuole in rete ad una rete di scuole per la realizzazione di "free" Learning Object" Atti di Didamatica 2006, Cagliari (11-13 maggio 2006)
ARTICOLI 2005
"SLOOP: sviluppare un Free Learning Object Management System" Atti del secondo congresso SIe-L, Firenze, 9-11 novembre 2009
"SLOOP: un progetto europeo per un archivio condiviso di Free Learning Object" Atti di EXPO eLearning 2005 (Ferrara, 6-8 ottobre 2005) (con M. Masseroni)
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"Il potenziale della didattica in rete in una scuola secondaria superiore" Atti di EXPO eLearning 2005 (Ferrara, 6-8 ottobre 2005)
"Il cubo della formazione in rete" Form@re, ottobre 2005
ARTICOLI 2004
"Dal Progetto SiR2 al Progetto OpenDida - Formazione insegnanti e produzione di materiali didattici per l’integrazione di formazione in presenza e formazione in rete" 1° Congresso SIe-L (Genova 25/26 novembre 2004)
"Condividere Free Learning Object: il progetto OpenDida" EXPO eLearning di Ferrara (9-12 ottobre 2004)
"The “open source” perspective in planning eLearning materials" ICETA 2004 - 3rd International Conference on Emerging Telecommunications Technologies and Applications, Kosice, Slovacchia, 16-18 settembre 2004
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"Developing E-Learning Lessons, in Bridging the gap from the face to face to the elearning environment, Conference Papers" BiTE Conference Papers (Ipswich 5 Settembre 2003)
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