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  PierfrancoRavotto [ Un BLOG per parlare di condivisione e di collaborazione, nel mondo della scuola e della formazione ... e oltre ]
         

Un blog per partecipare alla costruzione collettiva di conoscenza, per condividere e scambiare idee, per scrivere come la penso. Per mantenere i contatti. Per ampliarli.

Chi sono
Avevo 20 anni nel 68, poi sono via via aumentati fino all'attuale età della pensione (e oltre).
Mi sono laureato in ingegneria ma ho scelto di fare l'insegnante saltando da una materia all'altra: matematica alle medie e alle "150 ore", Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, Area di progetto, Sistemi organizzativi.
Dal 1980, all'ITSOS "Marie Curie" di Cernusco sul Naviglio, mi sono occupato di corsi post-diploma, di alternanza, di scambi con l'estero e di progetti di ricerca in ambito europeo (programmi Leonardo e Socrates).
Negli ultimi anni ho lavorato soprattutto sull'integrazione fra formazione in rete e formazione in presenza e ho promosso e coordinato il progetto SLOOP.
In pensione da settembre 2007, lavoro come consulente AICA e sono collaboratore del Laboratorio Tecnologie Educative (LTE) del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Firenze. Mi occupo di certificazioni nell'ambito delle ICT, di eLearning e in genere di uso delle tecnologie nella didattica.
Un tema che mi è caro è quello della condivisione di contenuti aperti per l'eLearning

La mia libreria su Anobii


15 marzo 2009

Cellulari, podcast, ...

Maria mi segnala questo video, introduttivo dei lavori del seminario internazionale ADi 2009 che si è svolto a Bologna il 27 e 28 Febbraio 2009 dal titolo: DA SOCRATE A GOOGLE: Come si apprende nel nuovo millennio.
Sono concetti che in tanti stiamo sostenendo, ma che sono ancora lontani dall'affermarsi nella pratica quotidiana. Quindi val la pena di insistere.



Sul tema dell'uso dei cellulari e dei podcast sto lavorando nel progetto ENSEMBLE, un progetto promosso dal Laboratorio Tecnologie dell'Educazione dell'Università di Firenze. Ve ne parlerò appena pronto il sito del progetto (questione di giorni).


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4 dicembre 2008

Il futuro dell'educazione

Quale sia il motivo per cui hanno deciso di invitare proprio me a tenere il discorso inaugurale del loro XVII Encuentro Internacional de Education a Distancia, a Guadalajara, mi sfugge e non lo saprò mai. Con un titolo così ambizioso, oltretutto: "Il futuro dell'educazione". :-)

In ogni modo: ieri mattina ho fatto il mio intervento e mi sembra che sia stato apprezzato. Eccolo:




11 maggio 2008

Di ritorno da Moodlemoot

Quest'anno non ho potuto partecipare all'intero Moodlemoot. Sono stato presente solo alla seconda giornata, sabato mattina, partecipando solo alla sessione dedicata alla scuola in cui ho presentato la mia relazione.


Alcune relazioni oltre alla mia sono già presenti su SlideShare, organizzate nell'evento Moodlemoot 2008. Me le guarderò.




8 aprile 2008

PD 2.0 - Un partito nativo digitale?

PD 2.0
Appena fondato il PD è già alla seconda release?

Non è questo. Il PD è nato nell'epoca del web 2.0, in sintonia con la "filosofia" 2.0 di partecipazione della gente alla costruzione di conoscenza, usa naturalmente la rete nella costruzione del partito e nella discussione elettorale. Usa Twitter e YouTube, Flickr e IlCannocchiale.

Non ho controllato, ma penso proprio sia l'unico a dedicare un'area del sito al web 2.0:


(clicca sull'immagine)



Mark Prensky ha introdotto i termini "nativi digitali" e "immigranti digitali" per distinguere gli studenti attuali, cresciuti immersi negli strumenti digitali, e gli insegnanti che, nel caso migliore, sono immigranti.

Ebbene: il PD è il primo partito italiano (mondiale?) nativo digitale.





28 agosto 2007

Libri di testo e digital native

Torno sull'argomento del post di ieri: i libri di testo che, in quest'epoca dell'anno, godono dell'attenzione di giornali e TV.
Ci torno da un altro punto di vista: quello della distanza che spesso si stabilisce fra la scuola e la società.

Si parla tanto, in questi tempi di nativi del digitale: lo sono i nostri studenti con le cuffie dell'iPod nelle orecchie, il cellulare in mano, il computer acceso con aperti un videogioco, un programma per scaricare musica, YouTube, la chat ... e, se hanno un soprassalto di studio, Wikipedia.
Ma sembra che la scuola conosca, come media, solo il libro.
In gran parte, purtroppo, è così. Ci sono insegnanti - dalle elementari alle superiori - che con i loro studenti fanno ricerche in Internet, usano il wiki e i blog, sperimentano il podcast. Ma sono, per ora, una minoranza (i teacker).

Provate a pensare se il ministro Fioroni nel saluto di inizio anno dicesse, a insegnanti e studenti: "Portate a scuola i telefonini: potreste fotografare le formule scritte sulla lavagna dall'insegnante di matematica, filmare le esperienze di fisica, registrare l'insegnante di lettere che legge una poesia, ... per poi condividere il tutto tramite il vostro blog o nel wiki di classe. Portate gli iPod ...".

Non abbandoniamo i libri, insegnamo gli studenti ad amarli; ma usiamoli dove servono i libri. Dove sono più efficaci altri strumenti usiamo quelli.


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17 agosto 2007

Posso consigliarvi un video?

L'idea di sharing, di condivisione di materiali didattici che è alla base del progetto SLOOP si va diffondendo. TeacherTube - il nome evoca evidentemente il più famoso YouTube, ma con un chiaro riferimento agli insegnanti - propone lo scambio di video didattici o inerenti l'insegnamento.

Ho trovato interessante, e quindi ve lo propongo questo (inviato da jsdt4): HAVE YOU BEEN PAYING ATTENTION ... HOW DO YOUR STUDENTS LEARN?".

Mi trovo fortemente d'accordo. Non a caso nell'articolo che ho scritto con alcuni colleghi per il booklet conclusivo del progetto SLOOP (ve ne parlerò quando uscirà) abbiamo detto, parlando della coinvolgimento degli studenti nella produzione di learning object:
"... possono aiutarci a produrre oggetti più adatti a loro, alla loro cultura di nativi digitali, alla loro abitudine al videocellulare in mano e alle cuffie dell'iPod nelle orecchie; probabilmente meno sistematici e più a flash, meno 'completi' ma forse più incisivi. Nella nostra esperienza, dicevamo più sopra, ci sono studenti che condividono in rete gli appunti, le soluzioni degli esercizi ... potremmo stimolarli a condividere il podcast dell'insegnante che legge una poesia o enuncia un teorema, la fotografia della lavagna riempita dall'insegnante, il filmato dell'esperienza di fisica.
'Ragazzi, per favore, accendete i cellulari'. Fantascienza?"



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da 11 agosto 2007




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ARTICOLI 2009
" Il contributo di EUCIP per una scuola delle competenze" Atti di Didamatica 2009, Trento
ARTICOLI 2008
"Il futuro dell'educazione - Discorso di apertura al XVII Encuentro International de Formacion a distancia" Guadalajara (MX), 2 dicembre 2008
Versione inglese
Versione nepalese
"Quali competenze digitali per insegnare al tempo del web2.0?" da "Atti del V congresso SIe-L", Trento 2008
"Usare in Moodle risorse didattiche presenti su SlideShare, YouTube e TeacherTube" da "Atti di Moodlemoot 2008, "
"eLearning e recupero dei debiti formativi" Convegno SIe-L, Roma, 20 maggio 2008
"Sostegno e recupero: usare la formazione in rete e gli strumenti digitali" da "Atti di Didamatica 2008, Parte II"
ARTICOLI 2007
"L'idea base di SLOOP: condividere free/open LO " (con G. Fulantelli) Da "Condividere free/open LO. I risultati del progetto SLOOP", ISBN 978-88-903115-1-2
Versione inglese in "Sharing Learning Objects in an Open Perspective", ISBN 978-88-903115-0-5
"Ambiente di apprendimento e learning object: un'efficace sinergia" (con Berengo, Farinati, Masseroni, Petruzziello, Terenghi, Vimercati) Da "Condividere free/open LO. I risultati del progetto SLOOP", ISBN 978-88-903115-1-2
Versione inglese in "Sharing Learning Objects in an Open Perspective", ISBN 978-88-903115-0-5
"I Learning Object nel web 2.0. Dal progetto SLOOP la proposta di open/free LO ed uno strumento per produrli in modo collaborativo" Atti del Congresso Nazionale AICA 2007 (Mantova, 27 settembre 2007)
"FreeLOms: uno strumento, prodotto nel progetto SLOOP, per la condivisione e la realizzazione collaborativa di “learning object" Atti del Convegno E-Learning. Esperienze e prospettive future: quali applicazioni? (Bressanone, 9 June 2007)
"L'uso di Moodle per il progetto SLOOP" Atti di MoodleMoot 2007 (Reggio Emilia, 22-23 marzo 2007)(con M. Terenghi)
ARTICOLI 2006
"Didattica in rete e didattica in presenza: l'integrazione possibile (abstract)" Congresso Proteo, Milano (31 ottobre 2006)
"Dalle scuole in rete ad una rete di scuole per la realizzazione di "free" Learning Object" Atti di Didamatica 2006, Cagliari (11-13 maggio 2006)
ARTICOLI 2005
"SLOOP: sviluppare un Free Learning Object Management System" Atti del secondo congresso SIe-L, Firenze, 9-11 novembre 2009
"SLOOP: un progetto europeo per un archivio condiviso di Free Learning Object" Atti di EXPO eLearning 2005 (Ferrara, 6-8 ottobre 2005) (con M. Masseroni)
Versione inglese
"Il potenziale della didattica in rete in una scuola secondaria superiore" Atti di EXPO eLearning 2005 (Ferrara, 6-8 ottobre 2005)
"Il cubo della formazione in rete" Form@re, ottobre 2005
ARTICOLI 2004
"Dal Progetto SiR2 al Progetto OpenDida - Formazione insegnanti e produzione di materiali didattici per l’integrazione di formazione in presenza e formazione in rete" 1° Congresso SIe-L (Genova 25/26 novembre 2004)
"Condividere Free Learning Object: il progetto OpenDida" EXPO eLearning di Ferrara (9-12 ottobre 2004)
"The “open source” perspective in planning eLearning materials" ICETA 2004 - 3rd International Conference on Emerging Telecommunications Technologies and Applications, Kosice, Slovacchia, 16-18 settembre 2004
Versione italiana
ARTICOLI 2003
"Developing E-Learning Lessons, in Bridging the gap from the face to face to the elearning environment, Conference Papers" BiTE Conference Papers (Ipswich 5 Settembre 2003)
Versione italiana