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  PierfrancoRavotto [ Un BLOG per parlare di condivisione e di collaborazione, nel mondo della scuola e della formazione ... e oltre ]
         

Un blog per partecipare alla costruzione collettiva di conoscenza, per condividere e scambiare idee, per scrivere come la penso. Per mantenere i contatti. Per ampliarli.

Chi sono
Avevo 20 anni nel 68, poi sono via via aumentati fino all'attuale età della pensione (e oltre).
Mi sono laureato in ingegneria ma ho scelto di fare l'insegnante saltando da una materia all'altra: matematica alle medie e alle "150 ore", Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, Area di progetto, Sistemi organizzativi.
Dal 1980, all'ITSOS "Marie Curie" di Cernusco sul Naviglio, mi sono occupato di corsi post-diploma, di alternanza, di scambi con l'estero e di progetti di ricerca in ambito europeo (programmi Leonardo e Socrates).
Negli ultimi anni ho lavorato soprattutto sull'integrazione fra formazione in rete e formazione in presenza e ho promosso e coordinato il progetto SLOOP.
In pensione da settembre 2007, lavoro come consulente AICA e sono collaboratore del Laboratorio Tecnologie Educative (LTE) del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Firenze. Mi occupo di certificazioni nell'ambito delle ICT, di eLearning e in genere di uso delle tecnologie nella didattica.
Un tema che mi è caro è quello della condivisione di contenuti aperti per l'eLearning

La mia libreria su Anobii


30 gennaio 2010

Che fatica con Wikipedia

Apprezzo Wikipedia e lo spirito collaborativo che la anima. Senza investirci particolari energie, qui e là collaboro al miglioramento: se leggendo una voce trovo un piccolo errore, magari di battitura o di sintassi, investo qualche secondo per correggere.
Fin qui tutto OK.

Ogni tanto provo ad aprire una nuova voce o ad arricchire una voce esistente in settori di cui mi occupo: la condivisione dei risorse didattiche aperte, vedi in particolare Progetto SLOOP, o le certificazioni informatiche, vedi per esempio EUCIP.
Qui le cose si complicano: per inserire un logo devo inviare una dichiarazione in cui dimostro di avere l'autorizzazione del detentore dei diritti per pubblicarlo, se no mi viene cancellato. Devo stare attento ai testi perchè magari sono già stati usati in altre pagine web e rischio di nuovo la cancellazione per violazione del diritto d'autore!
Per fare un esempio: ho scritto e diffuso un comunicato per pubblicizzare il corso che stiamo per avviare nell'ambito del progetto SLOOP2desc. L'ho diffuso e qualche blog lo ha ripreso e pubblicato.
Poi ho pensato di aggiornare la voce EUCIP di Wikipedia con un riferimento a SLOOP2desc e ho usato una delle frasi che avevo scritto nel comunicato. Subito è apparso in testa alla voce un box minaccioso che segnalava come un brano fosse stato rimosso per violazione del diritto d'autore!!!

Ho scritto, segnalato i termini della questione, dichiarato che il copyright della frase incriminata era mio. La frase è stata prontamente ripristinata.
Questa volta l'ho fatto, qualche volta in casi precedenti avevo lasciato perdere. Che fatica!
Ma, d'altro canto, che "serietà", da parte di Wikipedia: che controllo, quanto lavoro c'è dietro!

La mia fatica nel pubblicare è sicuramente compensata dalle garanzie che ho, da utente, sui contenuti di Wikipedia.


PS
Adesso ho un altro problema. In un articolo (pubblicato con licenza CC Attribution-No commercial) ho usato qualche frase identica a quelle che avevo usato su Wiki. Così rischio di risultare violatore dei diritti: ho usato brani di Wiki (che avevo scritto io) riproducendoli con una licenza diversa!


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permalink | inviato da ravotto il 30/1/2010 alle 10:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



5 gennaio 2009

Wikinomics (1)

Avevo annunciato - vedi post - la lettura di "Wikinomics 2.0"

Immagine di Wikinomics 2.0


ma non ero poi tornato in argomento. Eppure è un libro più che in sintonia con il sottotitolo di questo blog: "Un BLOG per parlare di condivisione e di collaborazione ...".

E' un libro di cui consiglio la lettura sia a chi è un convinto sostenitore dell'apertura e della collaborazione, sia a chi ritiene che siano bei principi ma non praticabili nel mondo dell'economia reale. Nel libro Don Tapscott e Anthony Williams  raccontano casi di successo di attività economiche basate sulla collaborazione e su principi di apertura e sostengono che "the times are a-changing".
Wikinomics perchè "un wiki è qualcosa di più di un semplice software che consente a diverse persone di modificare un sito web. E' una metafora che indica una nuova era basata sulla collaborazione e la partecipazione che, come cantava Bob Dylan, 'presto farà tremare i vetri delle vostre finestre e i muri delle vostre case'."

Tornerò sul libro nei prossimi giorni. Intanto, visto che si parla di Wiki, una notizia da Wikipedia, l'enciclopedia basata sulla libertà d'uso - chiunque è libero non solo di accedere gratuitamente alle pagine dell'enciclopedia, ma anche di copiarle, riprodurle e modificarle; purché garantisca la stessa libertà sul prodotto derivato - e sulla collaborazione di massa nella produzione delle voci.
Campeggia, in questi giorni, sulle pagine di Wikipedia un ringraziamento a chi ha fatto una donazione:



"Since July 1, more than 125,000 of you have donated $4 million. In addition, we've received major gifts and foundation support totaling $2 million. This combined revenue will cover our operating expenses for the current fiscal year, ending June 30, 2009".

Sei milioni di dollari raccolti in sei mesi, da utilizzare per i server, per lo sviluppo software, per i 23 impiegati a tempo pieno, per sostenere la comunità internazionale che sviluppa Wikipedia. Non sono pochi!
Quanti ne avranno a disposizione i manager dell'Enciclopedia Britannica?




10 gennaio 2008

Wikia search

La notizia è questa: Jimmy Wales, fondatore  con Larry Sanger,  di Wikipedia, ha annunciato l'avvio di Wikia Search.
Si tratta di un motore di ricerca basato sul sistema di indicizzazione Grub, inizialmente proprietario che, acquistato Wikia è stato rilasciato sotto licenza open source.
A differenza di Google la cui forza è costituita dall'algoritmo su cui si basa, Wikia Search punta sul contributo delle persone, come Wikipedia e come tutto il cosiddetto socialnetwork



Questo il messaggio di Jimmy Wales: "Search is part of the fundamental infrastructure of the Internet. And we are making it open source.
Wikia Search will start to change search from being proprietary, top-down, and closed".


La premessa è attraente.
Vediamo cosa succede (per il momento Wikia Search è in versione alpha, vale a dire sperimentale e in fase di debugging).
Anzi, proviamo a contribuire. Per quanto mi riguarda mi sono già registrato. Vi terrò informati.




16 dicembre 2007

Knol ... una nuova proposta per la condivisione della conoscenza

Tre giorni fa Il web contiene un'enorme quantità di informazioni e Google ha contribuito a renderle più facilmente accessibili fornendo ottimi strumenti di ricerca. Ma non tutto è scritto, nè tutto è ben organizzato così da poter essere trovato facilmente.
Ci sono milioni di persone che posseggono conoscenze utili e che vorrebbero condividerle, e ce ne sono miliardi che potrebbero beneficiarne. Noi crediamo che molti non le condividano solo perchè non è abbastanza facile farlo. La sfida che Larry, Sergey ed Eric ci hanno posto è stata quella di trovare un modo per aiutare la gente a condividere la propria conoscenza. Questo è il nostro obiettivo."
Più contenuti liberi disponibili ci sono, meglio è per il mondo". L'idea chiave del progetto knol - scrive Manber - è dare evidenza agli autori

  • a Knol, meno presenti su Wikipedia.
A discrezione dell'autore uno knol potrà includere ads (pubblicità). Se l'autore decide di includerli Google gli riconoscerà una quota significativa dei proventi


Official Google Blog: Encouraging people to contribute knowledge



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da 11 agosto 2007




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Statistiche dal 10 febbraio 2008


ARTICOLI 2009
" Il contributo di EUCIP per una scuola delle competenze" Atti di Didamatica 2009, Trento
ARTICOLI 2008
"Il futuro dell'educazione - Discorso di apertura al XVII Encuentro International de Formacion a distancia" Guadalajara (MX), 2 dicembre 2008
Versione inglese
Versione nepalese
"Quali competenze digitali per insegnare al tempo del web2.0?" da "Atti del V congresso SIe-L", Trento 2008
"Usare in Moodle risorse didattiche presenti su SlideShare, YouTube e TeacherTube" da "Atti di Moodlemoot 2008, "
"eLearning e recupero dei debiti formativi" Convegno SIe-L, Roma, 20 maggio 2008
"Sostegno e recupero: usare la formazione in rete e gli strumenti digitali" da "Atti di Didamatica 2008, Parte II"
ARTICOLI 2007
"L'idea base di SLOOP: condividere free/open LO " (con G. Fulantelli) Da "Condividere free/open LO. I risultati del progetto SLOOP", ISBN 978-88-903115-1-2
Versione inglese in "Sharing Learning Objects in an Open Perspective", ISBN 978-88-903115-0-5
"Ambiente di apprendimento e learning object: un'efficace sinergia" (con Berengo, Farinati, Masseroni, Petruzziello, Terenghi, Vimercati) Da "Condividere free/open LO. I risultati del progetto SLOOP", ISBN 978-88-903115-1-2
Versione inglese in "Sharing Learning Objects in an Open Perspective", ISBN 978-88-903115-0-5
"I Learning Object nel web 2.0. Dal progetto SLOOP la proposta di open/free LO ed uno strumento per produrli in modo collaborativo" Atti del Congresso Nazionale AICA 2007 (Mantova, 27 settembre 2007)
"FreeLOms: uno strumento, prodotto nel progetto SLOOP, per la condivisione e la realizzazione collaborativa di “learning object" Atti del Convegno E-Learning. Esperienze e prospettive future: quali applicazioni? (Bressanone, 9 June 2007)
"L'uso di Moodle per il progetto SLOOP" Atti di MoodleMoot 2007 (Reggio Emilia, 22-23 marzo 2007)(con M. Terenghi)
ARTICOLI 2006
"Didattica in rete e didattica in presenza: l'integrazione possibile (abstract)" Congresso Proteo, Milano (31 ottobre 2006)
"Dalle scuole in rete ad una rete di scuole per la realizzazione di "free" Learning Object" Atti di Didamatica 2006, Cagliari (11-13 maggio 2006)
ARTICOLI 2005
"SLOOP: sviluppare un Free Learning Object Management System" Atti del secondo congresso SIe-L, Firenze, 9-11 novembre 2009
"SLOOP: un progetto europeo per un archivio condiviso di Free Learning Object" Atti di EXPO eLearning 2005 (Ferrara, 6-8 ottobre 2005) (con M. Masseroni)
Versione inglese
"Il potenziale della didattica in rete in una scuola secondaria superiore" Atti di EXPO eLearning 2005 (Ferrara, 6-8 ottobre 2005)
"Il cubo della formazione in rete" Form@re, ottobre 2005
ARTICOLI 2004
"Dal Progetto SiR2 al Progetto OpenDida - Formazione insegnanti e produzione di materiali didattici per l’integrazione di formazione in presenza e formazione in rete" 1° Congresso SIe-L (Genova 25/26 novembre 2004)
"Condividere Free Learning Object: il progetto OpenDida" EXPO eLearning di Ferrara (9-12 ottobre 2004)
"The “open source” perspective in planning eLearning materials" ICETA 2004 - 3rd International Conference on Emerging Telecommunications Technologies and Applications, Kosice, Slovacchia, 16-18 settembre 2004
Versione italiana
ARTICOLI 2003
"Developing E-Learning Lessons, in Bridging the gap from the face to face to the elearning environment, Conference Papers" BiTE Conference Papers (Ipswich 5 Settembre 2003)
Versione italiana