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  PierfrancoRavotto [ Un BLOG per parlare di condivisione e di collaborazione, nel mondo della scuola e della formazione ... e oltre ]
         

Un blog per partecipare alla costruzione collettiva di conoscenza, per condividere e scambiare idee, per scrivere come la penso. Per mantenere i contatti. Per ampliarli.

Chi sono
Avevo 20 anni nel 68, poi sono via via aumentati fino all'attuale età della pensione (e oltre).
Mi sono laureato in ingegneria ma ho scelto di fare l'insegnante saltando da una materia all'altra: matematica alle medie e alle "150 ore", Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, Area di progetto, Sistemi organizzativi.
Dal 1980, all'ITSOS "Marie Curie" di Cernusco sul Naviglio, mi sono occupato di corsi post-diploma, di alternanza, di scambi con l'estero e di progetti di ricerca in ambito europeo (programmi Leonardo e Socrates).
Negli ultimi anni ho lavorato soprattutto sull'integrazione fra formazione in rete e formazione in presenza e ho promosso e coordinato il progetto SLOOP.
In pensione da settembre 2007, lavoro come consulente AICA e sono collaboratore del Laboratorio Tecnologie Educative (LTE) del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Firenze. Mi occupo di certificazioni nell'ambito delle ICT, di eLearning e in genere di uso delle tecnologie nella didattica.
Un tema che mi è caro è quello della condivisione di contenuti aperti per l'eLearning

La mia libreria su Anobii


23 gennaio 2008

60° della Costituzione: l'intervento del Presidente della Repubblica



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22 gennaio 2008

Usare eXe per la produzione di risorse didattiche digitali

eXe, eLearning XHTML editor - è un ottimo programma open source per la produzione di learning object. Potete scaricarlo dal sito eXe.
Lorenz77 (questo il nickname) ha pubblicato in SlideShare una presentazione molto chiara:





21 gennaio 2008

Scuola, google, wikipedia

Ho trovato, sul blog di Antonio Fini, il suo commento alla notizia su una professoressa dell’Università di Brighton che ha imposto ai suoi studenti di smettere di utilizzare come fonte per le proprie ricerche siti come Google e Wikipedia.

Ho aggiunto un mio commento, ma ... perchè non riportarlo anche qui? Eccolo:

La professoressa inglese parte da ben valide ragioni: “troppi ragazzi non usano più il proprio cervello”. Ma occorrerebbe ricordarle come sia una questione antica.

Nel Fedro, Platone attribuisce a Socrate queste parole:

«Quando giunsero all’alfabeto: “Questa scienza, o re – disse Theuth – renderà gli Egiziani piú sapienti e arricchirà la loro memoria perché questa scoperta è una medicina per la sapienza e la memoria”.
E il re rispose: “O ingegnosissimo Theuth, una cosa è la potenza creatrice di arti nuove, altra cosa è giudicare qual grado di danno e di utilità esse posseggano per coloro che le useranno. E cosí ora tu, per benevolenza verso l’alfabeto di cui sei inventore, hai esposto il contrario del suo vero effetto.
Perché esso ingenererà oblio nelle anime di chi lo imparerà: essi cesseranno di esercitarsi la memoria perché fidandosi dello scritto richiameranno le cose alla mente non piú dall’interno di se stessi, ma dal di fuori, attraverso segni estranei: ciò che tu hai trovato non è una ricetta per la memoria ma per richiamare alla mente.
Né tu offri vera sapienza ai tuoi scolari, ma ne dai solo l’apparenza perché essi, grazie a te, potendo avere notizie di molte cose senza insegnamento, si crederanno d’essere dottissimi, mentre per la maggior parte non sapranno nulla; con loro sarà una sofferenza discorrere, imbottiti di opinioni invece che sapienti”
. »
(Platone, Opere, vol. I, Laterza, Bari, 1967, pagg. 790–792)

Il libro - che la professoressa raccomanda - come il web - cui si oppone - non garantisce l’uso del cervello. Se la preoccupazione è giusta (oggi come ai tempi di Platone e di Socrate e come in quelli del re egizio) la soluzione “vietare” è, ben che vada, una finta soluzione.

PS
Per quanto mi riguarda: non ho in casa il Fedro di Platone. Raggiungere una biblioteca, cercare il libro, trovare il punto mi avrebbe richiesto una mezza giornata.
Invece mi è bastato digitare in Google “Fedro e la scrittura”. Ma non credo di non aver usato il cervello :-)




20 gennaio 2008

Il Papa e la Sapienza

Mi ero chiesto se commentare. Ma ho preferito lasciare la parola a Eugenio Scalfari:





20 gennaio 2008

Questione di angolazione

Ho letto un altro Simenon: Il presidente.

Immagine di Il presidente

Ultraottantenne - consolatorio per chi ha appena compiuto i sessanta! - il "Presidente" è un "monumento" ormai privo di influenza sul farsi e disfarsi dei governi. Anzi: potrebbe ancora una volta esercitarla se ...

Ma mi limito a riportare solo una frase che ben si collega ad altri post di questo blog (percezione, illusioni, gestalt):
"Girava in tondo fra i ricordi, talvolta soddisfatto, più spesso amareggiato e astioso.
Aveva già raccontato una prima volta la sua storia, in tre volumi, la storia ufficiale, quella che il pubblico voleva conoscere ... Era tutto falso, poichè tutto era visto da una falsa angolazione."

Esistono angolazioni false e dunque anche angolazioni vere? O solo angolazioni diverse?
Io propendo per questa seconda ipotesi, eppure penso che occorra scegliere un'angolazione e agire di conseguenza. Ma cercando di capire il punto di vista che viene da angolazioni diverse.




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20 gennaio 2008

Una presentazione: e-learning e learning object

Sono stato invitato a tenere un corso di aggiornamento "La rete a sostegno della didattica modulare" per alcuni insegnanti dell'Istituto Geymonat di Tradate. L'idea di partenza è quella stessa che anch'io  vado sostenendo: far ricorso alla didattica in rete per affrontare il nodo del recupero.

Il corso si propone di fornire gli elementi di partenza per la realizzazione di ambienti di apprendimento (su Moodle) e di materiali didattici (LO).
Queste le slide di apertura del corso:


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16 gennaio 2008

I miei primi sessant'anni

Sono nato il 17 gennaio ma sui documenti risulto invece nato il 16 (distrazione di mio padre al momento della denuncia, non certo preoccupazione per il numero 17).
Così è sempre incerta la data del compleanno, anche quest'anno che è una cifra "importante": oggi o domani?

Ricevo sul cellulare messaggi tipo: "16 o 17? comunque auguri". Del resto anche i miei figli, ieri, mi hanno chiesto per sicurezza: "ma gli auguri te li facciamo domani o dopodomani?".
Forse dovrei assumere in merito una posizione decisa uscendo dall'incertezza di questi primi sessanta compleanni.
Prometto: entro i prossimi sessanta la assumerò.

In ogni caso la torta, per quest'anno, è prevista per sabato 19 (tanto per aumentare la confusione): quindi, per gli auguri, avete ben quattro giorni di tempo

PS
Visto che va di moda: posso dire che da adesso entro nel pierfranco 2.0?


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15 gennaio 2008

L'avvocato Guerrieri

Dopo "Testimone inconsapevole" ho letto anche "Ad occhi chiusi" e "Ragionevoli dubbi", gli altri due romanzi di Gianrico Carofiglio contenuti in "I casi dell'avvocato Guerrieri".



Anzi, li ho riletti, perchè li possedevo già in veste singola. Ma Carofiglio mi prende, con il suo modo di raccontare, con quell'ironia intelligente e un po' malinconica.

Forse è che qui e là mi ritrovo: "A quel punto ero in imbarazzo. Non sapevo se dovevo darle del tu o del lei, anche se avendole detto ciao in qualche modo le avevo dato già del tu. A volte penso di essere socialmente inadeguato. Scelsi la forma impersonale. Tipica dei socialmente inadeguati, appunto. Quelli che quando incontrano per strada qualcuno cui non sanno come rivolgersi dicono: salve".
Allora non succede solo a me? Personalmente confermo: ogni volta che dico Salve mi sento inadeguato.

"Ho sempre invidiato la naturalezza di certe persone - di certe donne perlopiù - e la loro capacità di dire apertamente quello che pensano e quello che vogliono. Io non sono mai stato capace. Mi sono sempre sentito inadeguato. Un intruso a una festa dove tutti sapevano come comportarsi".
Non mi ero accorto fino a questo momento che, su due romanzi, le due frasi che avevo segnato per riportarle in questo blog parlavano del sentirsi inadeguato".

Aggiungo una citazione di partenza del volume, da Il libro della Via e della Virtù di Lao-Tse: "Quella che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla".




13 gennaio 2008

Condividere foto con Flickr

Trovo, sul blog del mio amico Antonio Fini, la sua traduzione in italiano (su dotSub) della spiegazione - fatta da Common Craft "Explanation in plain English" - del perchè mettere le foto online: per sicurezza, ma soprattutto per condividerle con il mondo!

Eccola:


Nel post precedente - titolo: "Dove sono le uscite di sicurezza" - Antonio pone comunque il problema della salvaguardia di quanto conserviamo in siti come Flickr. Ve ne consiglio la lettura.




12 gennaio 2008

Illusioni

Ho dedicato qualche post alla soggettività della percezione. Queste slide - trovate su slideshare - in parte possono esser collocate in quel ragionamento, in parte se ne distaccano in quanto immagini volutamente "doppie".
In ogni caso sono carine e ve le propongo.


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ARTICOLI 2009
" Il contributo di EUCIP per una scuola delle competenze" Atti di Didamatica 2009, Trento
ARTICOLI 2008
"Il futuro dell'educazione - Discorso di apertura al XVII Encuentro International de Formacion a distancia" Guadalajara (MX), 2 dicembre 2008
Versione inglese
Versione nepalese
"Quali competenze digitali per insegnare al tempo del web2.0?" da "Atti del V congresso SIe-L", Trento 2008
"Usare in Moodle risorse didattiche presenti su SlideShare, YouTube e TeacherTube" da "Atti di Moodlemoot 2008, "
"eLearning e recupero dei debiti formativi" Convegno SIe-L, Roma, 20 maggio 2008
"Sostegno e recupero: usare la formazione in rete e gli strumenti digitali" da "Atti di Didamatica 2008, Parte II"
ARTICOLI 2007
"L'idea base di SLOOP: condividere free/open LO " (con G. Fulantelli) Da "Condividere free/open LO. I risultati del progetto SLOOP", ISBN 978-88-903115-1-2
Versione inglese in "Sharing Learning Objects in an Open Perspective", ISBN 978-88-903115-0-5
"Ambiente di apprendimento e learning object: un'efficace sinergia" (con Berengo, Farinati, Masseroni, Petruzziello, Terenghi, Vimercati) Da "Condividere free/open LO. I risultati del progetto SLOOP", ISBN 978-88-903115-1-2
Versione inglese in "Sharing Learning Objects in an Open Perspective", ISBN 978-88-903115-0-5
"I Learning Object nel web 2.0. Dal progetto SLOOP la proposta di open/free LO ed uno strumento per produrli in modo collaborativo" Atti del Congresso Nazionale AICA 2007 (Mantova, 27 settembre 2007)
"FreeLOms: uno strumento, prodotto nel progetto SLOOP, per la condivisione e la realizzazione collaborativa di “learning object" Atti del Convegno E-Learning. Esperienze e prospettive future: quali applicazioni? (Bressanone, 9 June 2007)
"L'uso di Moodle per il progetto SLOOP" Atti di MoodleMoot 2007 (Reggio Emilia, 22-23 marzo 2007)(con M. Terenghi)
ARTICOLI 2006
"Didattica in rete e didattica in presenza: l'integrazione possibile (abstract)" Congresso Proteo, Milano (31 ottobre 2006)
"Dalle scuole in rete ad una rete di scuole per la realizzazione di "free" Learning Object" Atti di Didamatica 2006, Cagliari (11-13 maggio 2006)
ARTICOLI 2005
"SLOOP: sviluppare un Free Learning Object Management System" Atti del secondo congresso SIe-L, Firenze, 9-11 novembre 2009
"SLOOP: un progetto europeo per un archivio condiviso di Free Learning Object" Atti di EXPO eLearning 2005 (Ferrara, 6-8 ottobre 2005) (con M. Masseroni)
Versione inglese
"Il potenziale della didattica in rete in una scuola secondaria superiore" Atti di EXPO eLearning 2005 (Ferrara, 6-8 ottobre 2005)
"Il cubo della formazione in rete" Form@re, ottobre 2005
ARTICOLI 2004
"Dal Progetto SiR2 al Progetto OpenDida - Formazione insegnanti e produzione di materiali didattici per l’integrazione di formazione in presenza e formazione in rete" 1° Congresso SIe-L (Genova 25/26 novembre 2004)
"Condividere Free Learning Object: il progetto OpenDida" EXPO eLearning di Ferrara (9-12 ottobre 2004)
"The “open source” perspective in planning eLearning materials" ICETA 2004 - 3rd International Conference on Emerging Telecommunications Technologies and Applications, Kosice, Slovacchia, 16-18 settembre 2004
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ARTICOLI 2003
"Developing E-Learning Lessons, in Bridging the gap from the face to face to the elearning environment, Conference Papers" BiTE Conference Papers (Ipswich 5 Settembre 2003)
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