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Alex e la certificazione ambientale e sociale dei prodotti

Come ho già scritto, sto leggendo In viaggio con Alex (Fabio Levi, Feltrinelli). Alex è Alexander Langer, uno dei promotori della nascita del movimento verde in Italia, teso a saldare la salvaguardia dell'ambiente con quella dei "poveri".
In una Lettera ad un consumatore del Nord parlava, nel 1990, di "praticare una maggiore autodeterminazione, su punti apparentemente poco politici ed eroici, quali la scelta della nostra alimentazione", di "scambi meno iniqui e meno nocivi", di "assicurarci che la qualità ambientale e sociale dei prodotti che acquistiamo contribuisca al riequilibrio invece che provocare squarci e ferite".

Leggendo ho pensato ad un marchio sui prodotti, una certificazione del tipo: "il sistema di produzione è tale da non danneggiare l'ambiente né le popolazioni".
Qua e là qualcosa del genere già esiste.

In Collasso, che ho ripetutamente citato in questo blog, Diamond cita il marchio SFC che identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.


Clicca qui per FSC-Italia: la Forest Stewardship Council, e' una ONG internazionale, indipendente e senza scopo di lucro, che include tra i suoi membri gruppi ambientalisti e sociali, comunita' indigene, proprietari forestali, industrie che lavorano e commerciano il legno, scienziati e tecnici che operano insieme per migliorare la gestione delle foreste in tutto il mondo.

Nella stessa direzione va il marchio Altro Mercato

clicca qui per il sito
anche se in questo caso non si tratta di una certificazione esterna ma di un consorzio di cooperative o associazioni attive nel commercio equo e solidale.

Pubblicato il 18/10/2007 alle 17.55 nella rubrica Ambiente.

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