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Lavorare ... gratis? (2) Il caso del software

Ho posto, in un messaggio precedente, il problema di come riuscire a conciliare la libera condivisione di materiali didattici con la giusta retribuzione di chi li produce.
Mi ha risposto Antonio Fini (Laboratorio Tecnologie Educative dell'Università di Firenze). Fa l'esempio di Moodle, un LMS (Learning Management System) opensource fra i più diffusi: oltre a moodle.org, sito da cui si può scaricare gratuitamente il software e luogo di incontro delle comunità che lo usano, esiste anche moodle.com dove una serie di Moodle partners offrono (vendono) servizi connessi con l'uso di Moodle.

Chi ha prodotto Moodle e lavora al suo sviluppo viene retribuito da chi gli chiede adattamenti/modifiche del software, servizi di installazione e manutenzione, corsi di formazione. Si potrebbe pensare che, in ogni caso, ci sia una parte di lavoro che rimane non retribuita.
facciamo un esempio: io coltivo patate e te le regalo. Tu mi paghi per friggertele. La mia attività di cuoco è retribuita, ma non quella di contadino.

Ma ci sono due aspetti della questione che l'esempio non prende in considerazione:

  1. Se non fosse stato rilasciato come opensource, forse Moodle non si sarebbe affermato come uno dei più usati software per l'eLearning a livello mondiale e non avrebbe quindi prodotto utili, nemmeno attraverso la vendita di servizi.
  2. L'essere opensource fa sì che altri  collaborino allo sviluppo (è come se ci fossero altri che mi aiutano a coltivare le patate, a raccoglierle, a trasportarle senza chiedermi di essere pagati): e dunque, se è vero che lo sviluppatore distribuisce gratuitamente il prodotto è anche vero che usufruisce del lavoro gratuito di altri). Tanto per restare su Moodle: il modulo che lo ha reso SCORM compatibile è stato prodotto in Italia, non dal suo creatore, Martin Dougiamas, che però adesso usufruisce di tale funzione.
Insomma, nel campo del software il modello si è rivelato "pagante". E nel campo dei contenuti?

Pubblicato il 2/11/2007 alle 17.53 nella rubrica Open content.

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