Blog: http://PierfrancoRavotto.ilcannocchiale.it

Liberiamo magenta e silver blue

Nel fascicolo conclusivo del progetto SLOOP ho scritto, insieme al mio amico Giovanni Fulantelli: "Due tendenze diverse si confrontano e si scontrano in una pluralità di campi: "aprire" o "chiudere"?  Permettere e facilitare l'accesso alle risorse – alla terra, all'acqua, alle medicine, alla musica, alle informazioni, alle idee, ... – o limitarlo a  protezione di legittimi interessi, la proprietà di un bene, di un brevetto, la paternità di un'idea, il diritto alla privacy?
Confronto e scontro antico, che nell'era della globalizzazione e del digitale acquista aspetti nuovi e diversi.
Si pensi al campo dei brevetti, dove hanno fatto storia la causa del governo indiano contro la RiceTec che aveva brevettato, presso l'Ufficio USA dei brevetti, il riso Basnati e quella delle multinazionali sanitarie contro il governo del Sudafrica per i farmaci anti-AIDS sottocosto. ....".

Ecco un nuovo, clamoroso, esempio: la Deutsche Telekom ha registrato come marchio non solo il proprio logo ma anche il colore che lo contraddistingue: il Magenta. Non ho capito bene se avendolo usato potrei essere oggetto di una causa o se questo vale solo in Germania.


Trovate questa e altre immagini della campagna
per la liberazione del magenta su
http://www.freemagenta.nl/

Così, alla discussione se si possa privatizzare un bene primario come l'acqua, ne dobbiamo aggiungere un'altra: si può privatizzare un colore?
C'è chi pensa di sì, evidentemente. Anche Red Bull ha registrato il Silver-blue che compare nel suo marchio.

La cosa adesso è in mano agli avvocati, perchè per fortuna l'Unione Europea contesta una tale registrazione.
Ma questo è il punto: per secoli abbiamo usato i colori convinti che non fossero proprietà di nessuno (il Magenta, a dire il vero lo usiamo solo dal 1859, prende il nome di Magenta proprio dalla famosa battaglia, vedi wikipedia) e adesso invece ci troviamo a discuterne perchè qualcuno dice "è mio, l'ho brevettato" !


Pubblicato il 17/11/2007 alle 18.55 nella rubrica Open content.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web