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Infundibolo cronosinclastico

Winston Niles Rumfoord, un uomo finito in un infundibolo cronosinclastico, Malachi Constant, un uomo maledettamente fortunato la cui situazione cambia quando gli viene predetto un destino con quattro tappe: Marte,Mercurio, di nuovo la Terra e poi Titano. Così diviene lo "Zio", il"Vagabondo dello spazio" da onorare e di nuovo Malachi, il "colpevole",quello su cui indirizzare l'odio, da appendere in effigie.

Immagine di Le sirene di Titano

Libroappassionante e angosciante - come tipico di Vonnegut - dove nessuno èpadrone di sé e del proprio destino, vuoi perché è finito in uninfundibolo cronosinclastico, vuoi perché gli è stata installataun'antenna nel cervello, vuoi perché l'umanità non si è evolutaliberamente ma è stata influenzata da macchine della lontanaTrafalmadore che ci hanno fatto realizzare Stonehenge o la Muragliacinese per trasmettere i loro segnali.

E per antitesi, la Chiesa di Dio del tutto indifferente invita a rallegrarsi "dell'apatia del nostro Creatore, perchè ci rende finalmente liberi, nobili, schietti".

"Gli unici due comandi a disposizione di quanti si trovavano a bordo erano due pulsanti ... uno con la scritta acceso e l'altro con la scritta spento . Il pulsante con la scritta acceso dava semplicemente inizio a un volo da Marte. Quello con la scritta spento non era collegato a niente. L'avevano installato su insistenza degliesperti di igiene mentale marziani, i quali dicevano che gli esseri umani erano più contenti quando avevano a che fare con impianti che credevano di poter spegnere".

Pubblicato il 31/5/2008 alle 13.11 nella rubrica Letture.

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